Incentivi auto 2018: tutte le novità

Per chi sta pensando di acquistare la prima auto, ma anche per coloro che vorrebbero rottamare un vecchio veicolo e passare ad un modello all'avanguardia, una buona idea potrebbe essere quella di approfittare degli incentivi messi a disposizione dallo Stato. Sebbene la nuova legge finanziaria abbia imposto notevoli tagli sui fondi a disposizione, non mancano gli incentivi per quanti abbiano intenzione di cambiare auto. Occorre, allora, capire quali proposte sono state pensate per i guidatori e come approfittare delle diverse iniziative.

 

Gli incentivi auto 2018 riguardano soltanto alcune regioni che, al fine di supportare i residenti con iniziative mirate, hanno deciso di mettere a disposizione sconti e sgravi che invoglino i guidatori a cambiare auto. Prima tra tutte, la regione Lombardia che ha pensato di offrire ai residenti che rottameranno una vecchia autovettura, un autocarro o un motocarro un contributo di 90 euro per la rottamazione e l'esenzione dal pagamento del bollo auto per i tre anni successivi all'acquisto del veicolo. Ci sono alcune restrizioni da rispettare: in primo luogo, il veicolo acquistato deve avere una cilindrata inferiore ai 2.000 cm3, appartenere alla classe Euro 5 o Euro 6 e avere alimentazione a benzina, bifuel o ibrida ma non a diesel. Inoltre, è necessario che il veicolo acquistato venga utilizzato esclusivamente a scopo privato: non si può chiedere incentivo, quindi, per le auto destinate al noleggio o per i veicoli aziendali.

Uno sguardo approfondito agli incentivi per l'anno in corso

Per lo stesso motivo, l'auto acquistata deve essere intestata a persona fisica o giuridica. Infine, l'acquisto del veicolo deve avvenire tra il 2 Gennaio e il 31 Dicembre 2018, data entro la quale è necessario che la vettura venga registrata al PRA. Dal canto suo, il veicolo da demolire per poter procedere con l'acquisto di un nuovo mezzo deve essere intestato allo stesso proprietario della nuova auto o ad un suo familiare e deve avere alimentazione a benzina o gasolio. Il veicolo da rottamare dovrà poi essere demolito nell'arco di tempo che va dal 2 Gennaio al 31 Dicembre 2018. Si tratta di una iniziativa decisamente interessante che, sebbene offra incentivi nettamente inferiori rispetto a quelli previsti dallo Stato fino a non molto tempo fa, riesce comunque ad attirare l'attenzione dei guidatori residenti presso la regione Lombardia che vogliono acquistare una nuova auto, ottimizzando il loro investimento.

 

Per chi sono pensati gli incentivi? Facciamo chiarezza...

A questo punto, molti potranno chiedersi se anche per il 2018 è previsto il super ammortamento e chi potrà beneficiarne. Anche in questo caso, occorre scendere nel dettaglio. Il super ammortamento è uno strumento di deducibilità fiscale che permette di aumentare le quote di ammortamento fino al 130% per ridurre la pressione fiscale gravante su alcuni beni strumentali aziendali. In altri termini, i professionisti e le aziende che hanno bisogno di acquistare veicoli aziendali (ma non veicoli industriali) durante il 2018 potranno godere di una aliquota al 130%, L'unica condizione da rispettare è che il veicolo venga acquistato tra il 2 Gennaio e il 31 Dicembre 2018. In questo caso, l'importo dell'incentivo proposto è decisamente interessante ed è bene approfittare il prima possibile di questa opportunità, dal momento che il beneficio previsto potrebbe non essere rinnovato per il nuovo anno.

E per i veicoli ibridi, a metano o GPL? La legge di bilancio attuale non prevede incentivi per chi sta pensando di fare una scelta eco-friendly. Tuttavia, dal 26 Gennaio 2017, è possibile trasformare il proprio veicolo in un mezzo a motore elettrico. Ciò è stato approvato grazie al decreto 2019/2015 che offre ai guidatori la possibilità di installare nel loro veicolo un kit retrofit omologato e di ottenere una carta di circolazione aggiornata, entrando così in possesso di un veicolo non inquinante. Ciò su cui bisogna riflettere è che l'acquisto e l'installazione di questo kit ha un costo non indifferente: si passa dai 5.000 ai 10.000 euro, in base al tipo di prodotto scelto. Per questo, un investimento simile è consigliato a chi vuole rivalutare un veicolo appena acquistato o in buone condizioni. Il vantaggio per chi adotterà questa soluzione è particolarmente curioso: il guidatore, infatti, potrà non soltanto godere di un veicolo efficiente e dai consumi ridotti, ma anche di una esenzione del bollo auto per i cinque anni successivi alla modifica e di una riduzione del 50% della polizza assicurativa. In ultimo, un vantaggio non da poco: le auto modificate potranno circolare liberamente nelle ZTL.

Cosa scegliere per ottenere il meglio

Alla luce di quanto detto, è facile intuire come la scelta possa rivelarsi particolarmente complicata. Il consiglio, quindi, non può che essere quello di provare diversi veicoli e di scegliere quello che meglio si adatta alle proprie esigenze. Se una utilitaria con motore ibrido potrebbe essere la scelta migliore per chi si muove spesso in città e vuole guidare liberamente, senza l'incubo delle ZTL da rispettare, un SUV come DS 7 Crossback potrebbe essere il compromesso perfetto per chi cerca un veicolo potente ma adatto sia ad un uso urbano che ai percorsi fuori dai centri cittadini. L'ideale, quindi, non può che essere la prova su strada, utile per chiarirsi le idee e trovare una soluzione che permetta di approfittare dei diversi incentivi offerti dalle regioni (come la Lombardia), in modo da trovare l’auto che risponda meglio alle proprie aspettative.